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L'IDEA

"Ho fondato Cantina Urbana per inseguire un sogno: Fare Vino.
Volevo produrre un vino con due capisaldi: artigianalità e convivialità. E così è nata Cantina Urbana che racchiude questi ingredienti in un marchio.
L’idea di produrre vino in città, aprire le porte della Cantina a tutti e condividere l’esperienza della vinificazione.
Ho messo assieme un gruppo di amici “vignerons” illuminati, dei veri artigiani del vino, e abbiamo creato il Wine Collective, uniti dallo stesso spirito e valori: vini buoni, rispettosi della natura, senza utilizzo di chimica spinta in campagna e in cantina.
Cantina Urbana è basato sulla passione, il gusto e l’accessibilità.”

Michele Rimpici, fondatore di Cantina Urbana Milano Wine Collecttive.

IL NOSTRO
KNOW HOW

Da anni viaggiamo in tutta Italia per ricercare e selezionare le migliori varietà autoctone. Forti di questa ricerca, abbiamo costruito un network di amici viticoltori che allevano le proprie vigne con devozione, consentendo alle uve di esprimersi al meglio e permettendo a noi di fare ottimi vini.
Abbiamo ascoltato le loro storie, che raccontano la passione di giovani “rivoluzionari”, professionisti maturi e saggi tradizionalisti che tramandano il loro sapere da generazioni. Questa rete di relazioni e conoscenze ci permette oggi, di fare vini speciali, e di mettere in contatto il mondo del vino artigianale di qualità con una realtà metropolitana aperta al mondo.

IL METODO PRODUTTIVO

Una volta selezionate con attenzione le materie prime, creiamo piccole produzioni basate sul gusto finale che vogliamo realizzare. Non utilizziamo prodotti chimici spinti in cantina e lavoriamo con bassissimi livelli di solforosa, in alcuni casi addirittura senza. I nostri affinamenti avvengono in maniera spontanea, in botti di legno, anfore di terracotta o in acciaio in base a ciò che riteniamo sia giusto per quel vino, sperimentando, uscendo dai canoni, a volte sbagliando. Creiamo insieme il prodotto passo dopo passo.

#CU/M-Mood